A. Il pensiero
Scheda 10 – Il rapporto dell’uomo con l’ambiente naturale
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Continua il capitolo IV dedicato ai ”diritti e doveri” nello sviluppo dei popoli, qui applicato al “rapporto dell’uomo con l’ambiente naturale ele problematiche energetiche”.
1. - La sollecitudine ecologica ritorna sovente nel magistero di Benedetto XVI il quale non cessa di richiamare con forza che “la natura è espressione di un disegno di amore e di verità”, affidata all’uomo per custodirla e coltivarla” (Gen 2,15). Ciò contrasta ogni divinizzazione e tecnicizzazione, valorizzando invece le risorse per la cultura dell’uomo e garantendo un giusto rispetto per le future generazioni (n. 48).
2. - Leproblematiche energetiche mettono oggi in rilievo l’accaparramento ingiusto delle energie non rinnovabili da parte dei popoli ricchi rispetto ai popoli poveri. “Vi è l’urgente necessità morale di una rinnovata solidarietà” con una ridistribuzione planetaria delle risorse energetiche (n. 49).
3. - Vi è da rafforzare “l’alleanza tra essere umano e ambiente” per un più efficiente uso delle risorse, non inquinando il pianeta e mantenendo il “dovere gravissimo” di consegnare alle nuove generazioni una terra abitabile e coltivabile (n. 50).
4. - Vi è da rivedere lo stile di vita incline all’edonismo e al consumismo, che provoca enormi danni ambientali. È necessaria “un’ecologia dell’uomo”, giacché “il problema decisivo è la complessiva tenuta morale della società” (n. 51). CiV riconosce e affida a Dio, Verità e Amore sussistente la capacità di indicare “che cosa sia il bene e in che cosa consista la nostra felicità. Egli ci indica una strada verso il vero sviluppo” (n. 52).