A. Il pensiero
Scheda 1 - Gli adulti hanno «il diritto e dovere» di ricevere la catechesi della DSC
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Nel Direttorio Generale per la catechesi (DGC) (1997) si legge:
1. - La catechesi degli adulti riguarda persone che hanno il diritto e il dovere di portare a maturità il germe della fede che Dio ha loro dato, è rivolta a individui che sono chiamati a rivestire responsabilità sociali di vario tipo, ed è diretta a soggetti che sono esposti a cambiamenti e a crisi talora assai profondi” (n. 173).
La catechesi degli adulti diventa pertanto primaria e centrale, su cui orientare la catechesi per età (n. 171)
2. - Vari sono i compiti della catechesi degli adulti. In particolare:
2.1.- “Educare alla giusta valutazione dei cambiamenti socioculturali della nostra società alla luce della fede. In questo modo il popolo cristiano è aiutato a discernere i veri valori ed anche i pericoli della nostra civiltà, ed assumere gli atteggiamenti convenienti” (n. 175).
2.2.- “Chiarire gli odierni quesiti religiosi e morali, ossia quelle questioni che si pongono agli uomini del nostro tempo, ad esempio a riguardo della morale pubblica ed individuale, rispetto alle questioni sociali, circa l’educazione delle nuove generazioni” (n. 175).
2.3.- “Chiarire le relazioni che intercorrono tra l’azione temporale e l’azione ecclesiale,mostrando le mutue distinzioni, implicanze e dunque la misura della dovuta interazione. A questo scopo fa parte integrante della formazione degli adulti la dottrina sociale della Chiesa” (n. 175).
Ancora, il DGC denuncia che nella catechesi in atto “ si riscontra una scarsa rilevanza della Dottrina Sociale della Chiesa” (DSC) (n. 30).
3. - È doveroso ricordare il senso e il valore da dare alla DSC e in generale agli interventi della Chiesa su realtà umane come lo sviluppo, l’economia, la società, il bene comune… Tali interventi, non vanno presi in senso tecnico, ma nemmeno come pensieri devoti e moralistici. Affermando - come è giusto - che alla base e in gioco vi sta sempre la persona umana, la Chiesa propone la propria visione dell’uomoalla luce della Parola di Dio. È come l’orizzonte per chi cammina: non se ne può fare a meno per procedere correttamente, e non si raggiunge mai, tanta è la trascendenza e la concretezza del mistero dell’amore di Dio.